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Dossier Shopalike: I nostri jeans danneggiano il pianeta?

Buongiorno a tutti cari amici e amiche di Ladiemiles,
oggi voglio parlarvi di un argomento delicato che ci stà particolarmente a cuore e di sicuro interesse per tutti i coloro che sostengono l’ambiente e che amano l’ecosostenibilità! In particolare vedremo come uno degli indumenti più amati e utilizzati da sempre “i Jeans” possono essere una minaccia per il pianeta.

La prima da domanda da porsi è:

“Come possiamo essere parte della rivoluzione della moda sostenibile?”

Sicuramente tutti noi indossiamo o abbiamo nell’armadio almeno due o tre paia di jeans! Questo si sa ed è ormai una dichiarazione assolutamente in linea con i trend dettati dalla moda odierna. La maggior parte delle persone indossa il denim ogni giorno e la richiesta di jeans alla moda non costosi non è mai stata più alta di ora. Ma vediamo meglio nel dettaglio quali possono essere le conseguenze relative all’acquisto di questi jeans “fast fashion” e quali piccoli cambiamenti potremmo fare per fare la differenza per il nostro pianeta.

L’industria del cotone è una delle più grandi del mondo e circa 23 mila tonnellate metriche vengono prodotte ogni anno. Il cotone è un raccolto complesso che richiede molta acqua, quindi per tenere il passo con la domanda, alcuni contadini usano pesticidi e prodotti chimici per rendere il raccolto più forte – rendendo questa una delle industrie che utilizza più risorse idriche e inquinanti del mondo. Ma sfortunatamente il problema non si ferma qui. Quando si trasforma il cotone grezzo in denim e questo viene trasformato nei jeans che vediamo nei negozi, si devono seguire molti passaggi. Prima di tutto il filo deve essere colorato con un colorante indaco (classico colore blu), che mette a dura prova l’ambiente con usi massivi di acqua e prodotti chimici.

Come se non bastasse accade che se un’azienda desidera un look specifico o una finitura particolare sui jeans, come il lavaggio con pietre, sbiancamenti o altri dettagli, ovviamente ci possono essere ulteriori ripercussioni. Il procedimento più dannoso è il processo di sbiancamento, che non solo utilizza molta acqua, ma può anche essere molto dannoso per i lavoratori che entrano in contatto con le sostanze chimiche necessarie.

Alla luce di quanto detto quindi, ecco una seconda domanda che tutti dovremmo porci:

“come possiamo cambiare questo trend negativo?”

In quanto consumatori, abbiamo infatti un’enorme responsabilità ed esigiamo che le aziende di abbigliamento di tutto il mondo si impegnino a fare meglio. Sicuramente vediamo ogni giorno nuove tecnologie che possono aiutare a migliorare la produzione d’abiti in modo sostenibile. C’è però la necessità di educare i coltivatori di cotone sui pericoli che derivano dall’utilizzo eccessivo d’acqua e dell’uso di pesticidi, e soprattutto bisognerebbe fornire loro le migliori alternative e modi per liberarsi degli insetti senza utilizzare pesticidi aggressivi. Inoltre per i metodi di produzione di jeans, come ad esempio le tinture naturali e le tecnologie laser, sono solo alcune delle idee innovative che le aziende utilizzano per rendere la produzione più sicura per l’ambiente e per i lavoratori.

Ad oggi molto è stato fatto, ma tanto si può e si deve ancora fare per migliorare questo processo che minaccia e diventa sempre più pericoloso per l’intero pianeta. Dalla creazione di jeans a suggerimenti su come cambiare le nostre abitudini in veste di consumatori, ecco una mini guida su come supportare il settore dei jeans più sostenibile:

● Controllare i materiali: cerca cotone organico, materiali riciclabili o rinnovabili.
● Trovare un elenco di marchi trasparenti: utilizzando app come Notmystyle o un elenco dei marchi di jeans più sostenibili con Rankabrand.
● Comprare locale: i vestiti prodotti vicino a dove vengono venduti significano meno CO2 nel trasporto
● Lavarli il meno possibile!
● Non buttarli via se si rompono – Possiamo trasformali in un altro capo d’abbigliamento o donarli a qualcuno che potrebbe averne bisogno.

Qui di seguito il link completo al dossier di shopalike
https://www.shopalike.it/i-nostri-jeans-danneggiano-il-nostro-pianeta/#no

Dunque cari lettori, spero che questo articolo sia stato di aiuto e serva a diffondere una tematica sempre più delicata e che richiede attenzione non solo da chi non è a conoscenza del problema, ma ancor di più a tutti i coloro che vivono di ecosostenibilità per la salvaguardia dell’ambiente e per uno stile di vita più sano!

Un caro saluto a tutti e alla prossima,
Raffaella Rossini

 

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