2 In Places

PALAZZO FIZZAROTTI: un segreto sotto gli occhi di tutti!

Cari amici e amiche di Ladiesmile,

questo weekend ho vissuto un’esperienza di viaggio unica. Sono andata molto lontano, ho attraversato più di un secolo. Ho fatto un giro al mercato, ho partecipato a feste nobili, persino ad un matrimonio reale. È stato molto intenso e ricco di emozioni e ho dovuto percorrere solo qualche metro dal centro di Bari. Tutto si è svolto a Palazzo Fizzarotti.

Uno scorcio di Venezia nel centro di Bari

Palazzo Fizzarotti (foto del sito ufficiale www.palazzofizzarotti.it)

Ogni città ha il suo segreto. Bari ne ha certamente più di uno: alcuni ben celati, altri sotto gli occhi di tutti, ma accessibili a pochi. Lungo Corso Vittorio Emanuele è impossibile non notare uno scorcio di Venezia conosciuto come Palazzo Fizzarotti. Un edificio di tre piani in stile gotico-veneziano, realizzato per omaggiare la Serenissima che liberò la città dai Saraceni.

Emanuele Fizzarotti, un ricco banchiere leccese, acquistò il palazzo nel 1904 per 36mila lire e poi commissionò la sua ricostruzione avvalendosi dei celebri architetti Bernich e Corradini. Non si può dire che non fosse un tipo eccentrico il Fizzarotti. Il suo stemma di famiglia è riprodotto ovunque all’interno del Palazzo. Tutto l’edificio è una fonte inesauribile di particolari artistici unici e carichi di significato. Certamente non badò a spese, ma oltre alla spiccata bellezza artistica, fu di sicuro il palazzo più innovativo e all’avanguardia della città. Negli anni in cui ancora le case non possedevano un bagno di proprietà, Palazzo Fizzarotti ne possiede uno con tutti i confort. Persino il riscaldamento vede l’uso di termosifoni, tutti decorati e particolarmente prestigiosi.

Simboli come marchi sulla facciata esterna

Sulla facciata, divisa in cinque arcate, spiccano 4 medaglioni in mosaico, ciascuno raffigurante uno stemma. La Fenicia, simbolo di Venezia.

Il Barione (foto reperita dal web)

Il Barione, vecchio simbolo di Bari: un cherubino armato di freccia su una barchetta, accompagnato da un delfino. Il Leccio con la lupa, simbolo di Lecce. Infine, lo stemma della famiglia Fizzarotti: le frecce spezzate con il motto Quamquam fractae vulnerant (sebbene rotte feriscono). A definire la facciata due torrette laterali con il mosaico di Hermes, dio del Sole. Sotto i mosaici due statue: la Giustizia a sinistra e il Commercio a destra. Impossibile non ammirare il loggiato che completa il palazzo al terzo piano con uno splendido colonnato. Pietra merlettata ovunque a definirne i contorni.

I segreti oltre la maestosa porta

L’accuratezza e la particolarità espresse nell’architettura esterna non saranno mai sufficienti a rendere l’idea di quello che si cela all’interno. Appena varcata la soglia dell’imponente portone in legno si apre un mondo dove l’arte, i colori, la simmetria e gli stili artistici esplodono occupando tutti gli spazi, quasi come una lotta alla conquista di ogni piccola superficie. Non vi è un solo centimetro quadrato di questo Palazzo che non sia stato decorato o lasciato in bianco. Subito ci si dimentica di essere nel pieno centro di Bari e a più di 1 secolo di distanza temporale.

Soffitto decorato con i segni dello zodiaco e alcuni passi della Divina Commedia

Impossibile non immaginare il cospicuo impiego di manodopera e di artisti che hanno collaborato alla realizzazione di questo museo d’arte, con strumenti ben lontani dalla tecnologia odierna. Non ci si capacita di come sia stato possibile realizzarlo in un tempo relativamente breve, lontano dai tempi biblici ai quali siamo abituati oggi per la realizzazione di talune infrastrutture.

Come un gran libro di Storia…

Nelle decorazioni interne è raccontata la Storia, come fosse un gran libro disegnato. Ogni stanza è un micromondo che catapulta l’ospite in una dimensione spazio temporale diversa, ma mai del tutto estranea perchè racconta un periodo non così lontano e vissuto dai nostri recenti avi.

Salone delle Arti e del Lavoro (foto reperita dal sito ufficiale www.palazzifizzarotti.it)

Nel salone denominato DELLE ARTI E DEL LAVORO, ponendosi al centro della stanza, basta effettuare una rotazione su se stessi e seguire con lo sguardo i dipinti su tela per leggere letteralmente come si svolgeva il ciclo economico del periodo.

Il Salone ROSA, in stile rococò, è pieno di specchi, amorini, nuvolette e fiori. Sicuramente furono questi particolari a stimolare le fantasie dei soldati quando l’edificio fu adibito a nightclub, durante la Seconda Guerra Mondiale.

Salone Trecentesco (foto reperita dal sito ufficiale www.palazzofizzarotti.it)

Il salone TRECENTESCO è un cimelio autorevole e inestimabile. Mai stanza fu più consona ad una lezione di storia. Alcuni studenti di un istituto professionale ne ebbero la fortuna quando il palazzo fu utilizzato anche come sede scolastica.

La più misteriosa è certamente la stanza del CAMINO. Ricca di simboli esoterici, come la stella di David, è stranamente anche la stanza che ha subito sfortunati episodi che l’hanno danneggiata visibilmente.

Molto dobbiamo all’eccentricità di Fizzarotti se oggi, solo visitando questo Palazzo, possiamo viaggiare nel tempo e apprendere testimonianze di avvenimenti storici come le nozze di Federico II celebrate a Brindisi e la liberazione di Bari dai Saraceni. Meno dobbiamo forse alle Istituzioni che non sembra si prendano particolarmente cura di questo tesoro, né si sono occupate nel tempo di renderlo facilmente accessibile ai visitatori.

Attendevo da anni di poter varcare quell’imponente portone di legno e svelare il segreto di quello scorcio di Venezia visibile a tutti. Per chi volesse vivere la mia stessa esperienza può mettersi in contatto con la struttura tramite il sito www.palazzofizzarotti.it

Alla prossima misteriosa esperienza di viaggio.
Carmen Pontassuglia

 

Share
  • E.Fizzarotti
    Marzo 28, 2017 at 10:36 am

    Tengo a precisare che Palazzo Fizzarotti è una struttura privata da anni aperta al pubblico tramite appuntamento a http://palazzofizzarotti.com/visite/. I’Immobiliare Pugliese , proprietaria del palazzo, ha sponsorizzato 25 anni di restauri senza alcun aiuto dalle istituzioni . Ad ora la struttura è ristrutturata e interamente affittata ad uffici. Per informazioni sulla storia di Palazzo Fizzarotti e sulle nostre attività vi preghiamo di visitare il nostro sito a http://palazzofizzarotti.com

  • ladiesmileraffa
    Marzo 30, 2017 at 11:05 am

    Grazie per il commento! Il nostro scopo è appunto diffondere e promuovere attraverso il nostro sito attività, eventi, e curiosità!